Kakà
L`attaccante del Milan Ricardo Izecson Dos Santos Leite, in arte Kakà, annuncia: “Da grande farò il pastore evangelico”. E` in attesa di ricevere il Pallone d`Oro. Dopo qualche giorno arrivera` anche il Fifa World Player. Fra cinque mesi sarà padre. Ma il brasiliano guarda ancora più avanti. E, quando alla rivista “GQ” ha parlato dei propri progetti futuri, ha stupito tutti. Gli è bastata una frase: `A fine carriera vorrei fare il pastore evangelico, è una cosa che mi piacerebbe molto`. Niente futuro nel calcio, dunque. Kakà non sarà uno dei tanti allevatori di talenti, ma un buon pastore di anime.
Non sarà una cosa facile: `Quello a cui penso io è un percorso impegnativo, dato che bisogna studiare teologia, approfondire lo studio della Bibbia e fare un corso. Poi non è nemmeno facile applicare alla società di oggi delle cose scritte migliaia di anni fa. Eppure questo è il compito di un buon pastore: attualizzare l`insegnamento della Bibbia`. La fede di Kakà nasce da lontano. Ma non dall`episodio di cui si è spesso parlato: `Io sono cresciuto con l`educazione della Bibbia. Ma è falso che io mi sia convertito dopo essere scampato alla morte in seguito a un tuffo in piscina. Quell`incidente c`è stato a 18 anni, la mia carriera poteva chiudersi lì, quando mi sono lesionato la sesta vertebra cervicale`.
Da qui alla fine della carriera ne passeranno di giorni. E, stando alle parole del futuro Pallone d`Oro, dovranno essere ricchi di successi: `Non sono mai contento, non mi sento mai appagato dai traguardi raggiunti. Sono tra i migliori al mondo, ma non ho ancora raggiunto il massimo. E resto convinto di poter crescere ancora. Ho 25 anni, è logico che sia cosi“. A quanto pare, questo è solo l`inizio.
Difficile ma non impossibile
La moglie si chiama Caroline.
I due si sono conosciuti in Brasile, si sono scambiati i numeri di telefono e poi si sono visti per il 15° compleanno di Caroline.
Kakà di anni ne aveva 19 e in Brasile era già famoso. Nel 2002, al rientro dalla vittoria al Mondiale, i due si fidanzano. “Ho sempre pensato al matrimonio. Però abbiamo dovuto aspettare tre anni perché io sono venuto a giocare in Italia e lei era troppo giovane per seguirmi. Ma quel periodo è stato importante, ha messo alla prova il nostro amore”, ricorda il giocatore. Ed è a questo punto che la stella brasiliana di fede evangelica, parla della sua castità prematrimoniale: “ La Bibbia insegna che il vero amore si raggiunge solo con le nozze. Infatti per noi la prima notte è stata bellissima”.
Certo non è stato facile attendere. Ma di rimpianti neanche l’ombra. “Se oggi la nostra vita è così bella, penso sia anche perché abbiamo saputo aspettare”.
Modesto e anomalo in un mondo del calcio fatto, spesso, di veline e discoteche.
“In effetti ogni tanto i miei colleghi pensano che io sia strano”
“Noi predichiamo Cristo crocifisso, che è scandalo per i Giudei e follia per i Greci;”
1°Co 1:24

















